Nella
regione
servizio
a
rischio
per
1.200
persone.
La
denuncia
del
vicepresidente
della
commissione
attività
produttive
all'Ars,
Pino
Apprendi:"La
paralisi
penalizzerebbe
anziani,
disabili
e
pensionati
che non
possono
permettersi
di
pagare i
costi di
un
noleggio
privato
di
ambulanza"
PALERMO
-
"L'assessore
Russo
convochi
immediatamente
i
rappresentanti
delle
associazioni
private
in
convenzione
con
l'Asp di
Palermo
tra cui
Aves,
Avel,
Aviti,
Cuore
Giovane,
San
Giuseppe
e Traves
Soccorso,
che si
occupano
del
trasporto
dei
malati
emodializzati
allo
scopo di
evitare
la
paralisi
del
servizio
in
programma
per
martedì
prossimo.
Una
paralisi
che
penalizzerebbe
anziani,
gente
sola,
disabili
e
pensionati
che non
possono
permettersi
di
pagare i
costi di
un
noleggio
privato
di
ambulanza
per
raggiungere
il
presidio
sanitario
dove
sottoporsi
al
trattamento".
A
chiedere
di
aprire
un
tavolo
di
trattativa
con il
personale
parasanitario
preposto
al
trasporto
dei
malati,
in
agitazione
a causa
di
carenze
economiche
e tagli
ai
trasferimenti,
è il
vice
presidente
della
commissione
attività
produttive
all'Ars,
Pino
Apprendi
che
denuncia
il
tentativo
dell'assessorato
di
"volere
spostare
il
servizio
alla
nuova
società,
la
Consortile
Seus
118, dal
primo
ottobre
prossimo,
data in
cui
scadrà
la
convenzione
con le
associazioni
che
finora
si sono
occupate
del
trasporto
dei
malati".
"Si
tratta -
continua
Apprendi
- di un
disegno
ancora
poco
chiaro,
ma che
non può
essere
portato
avanti
sulla
pelle di
persone
in così
grave
difficoltà
come i
malati
costretti
alla
dialisi
che in
Sicilia
sono
circa
1.200 e
che, con
l'interruzione
del
servizio,
rischiano
la vita.
"L'assessore
Massimo
Russo -
conclude
Apprendi
- si
attivi
subito,
convochi
un
tavolo
di
trattativa
e firmi
decreti
d'urgenza
per
pagare i
rimborsi
spese
dei
volontari
che da
oltre
sei mesi
non
vedono
un euro.
Si
faccia
poi
chiarezza
sulla
creazione
di
questa
nuova
società,
sulla
pianta
organica
e sui
nomi dei
componenti
del cda
che
dovrebbero
guidarla".
(set)
(15
giugno
2010)
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| Fonte news: www.superabile.it | |